Guardando in giro sul web, oggi mi sono soffermata su uno dei blog più famosi, Giallozafferano,

e lì ho letto la ricetta degli involtini di lonza alla beccafico.

Traendone ispirazione, ho deciso di fare la mia variante, altrettanto semplice e gustosa!

 

Ingredienti per 4 persone:

preparazione: 20min

cottura: 20min

16 fettine di lonza di maiale

100 gr di pangrattato

20gr di pinoli

20gr di uva sultanina ammorbidita in acqua

un cucchiaino di pasta di acciughe

6 pomodori secchi

4 olive nere

uno scalogno piccolo

uno spicchio d’aglio

il succo di mezzo limone

peperoncino

olio e.v.o.

sale

8 foglie di alloro

Mettiamo in una terrina con acqua tiepida l’uva sultanina per farla rinvenire.

Tostiamo il pangrattato, mettendo in un padellino l’olio d’oliva, lo scalogno tritato finemente e lo spicchio d’aglio intero.

Appassiamo lo scalogno e aggiungiamo il pangrattato, facciamolo tostare per circa 3 minuti a fuoco medio, spegniamo e lasciamo raffreddare.

Nel frattempo, tritiamo i pinoli, l’uva sultanina scolata, i pomodori secchi e le olive, prendiamo una terrina abbastanza capiente e mettiamo dentro il pangrattato privo dello spicchio d’aglio e i triti appena fatti, amalgamiamoli bene rigirando con un cucchiaio; se il composto risulta poco amalgamato, aggiungiamo un po d’olio d’oliva.

Aggiustiamo di sale e pepe e procediamo con la composizione degli involtini.

Prendiamo una teglia da forno dove sistemeremo ben stetti i nostri involtini, ungiamola e teniamola a portata di mano; preriscaldiamo il forno a 180° in modalità statica.

Battiamo leggermente le fettine di lonza e farciamole con il composto, adagiandole nella teglia molto vicine fra loro.

Finite le fette, intervalliamo gli involtini con mezza foglia di alloro, irroriamoli con il succo del limone e un filo d’olio e ricopriamoli con il ripieno rimasto.

involtini pronti per essere cucinati

Mettiamoli in forno nel ripiano a mezza altezza e cuciniamoli per 20 minuti, stando attenti a non farli seccare.

Sforniamo, togliamo le foglie di alloro e lasciamoli riposare al caldo per una mezz’ora prima di servirli.

Come contorno ho abbinato delle patate al forno, ma volendo possiamo abbiare anche un purè o della sicilianissima caponata!

 

Buon Appetito!

Antonella Ganci Lillini

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