Andrea, romano doc, è un patito dei fritti, quindi, a casa mia almeno una volta a settimana si cucinano… per la felicità del suo fegato!

La sua passione sono le verdure fritte, in primis i fiori di zucca, che richiedono una pastella che non sia invasiva e non copra il loro sapore delicato.

A me non piace usare il lievito di birra, e nemmeno l’acqua frizzante, solo acqua fredda normale, farina di semola, sale & pepe e nulla più; le mie dosi sono semplici x (2 di 2)

 

100 gr di semola/200 ml di acqua fredda

sale e pepe q.b.

 

La mescolo in una boule con la frusta (se risulta troppo compatta per i vostri gusti aggiungete altra acqua, quella che uso io ha la stessa consistenza di una vellutata di verdure per intenderci) e la metto in un barattolo di vetro a chiusura ermetica, e la lascio riposare e raffreddare mezz’ora in frigo.

Una variante che uso per fare il pollo fritto è quella con aggiunta di 2 cucchiaini di curry, sembrerà di mangiare quello del fast food!

Volendo, se ne rimane, potete conservarla in frigo fino ad una settimana; quando la riprendete vedrete che la farina si sarà separta dall’acqua: è normale, basta mescolarla un pò con un cucchiaio di legno e ritornerà come prima.

x (1 di 2)

bon apetit!

Antonella Ganci Lillini

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