Avete mai provato questa bontà?

E’ un primo piatto tipico palermitano, molto saporito in quanto contiene due delle tipicità siciliane: le melanzane fritte e la ricotta salata.

Inutile sottolineare che questo piatto può essere considerato un piatto unico, ma che ve lo dico a fare, ogni boccone sarà un salto in paradiso e quindi ne vale davvero la pena!

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Ingredienti: (per 4 persone)

320 gr di anelletti siciliani

1 melanzana lunga

500 gr di pomodori pelati a pezzetti

500 gr di passata di pomodoro

mezza cipolla bianca, mezza carota, una costa di sedano

uno spicchio d’aglio

200 gr di ricotta salata semistagionata da grattuggiare

basilico

olio e.v.o

olio per frittura

sale e pepe q.b.

 

Preparazione:

Cominciamo col tagliare a dischi sottili le melanzane e metterle a scaricare l’acqua di vegetazione in un colapasta, intervallando i vari strati con del sale grosso e coprirle con un peso, così da agevolarne l’espulsione; lasciare così per circa 30 minuti.

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Nel frattempo prepariamo la salsa di pomodoro; tritiamo la carota, il sedano e la cipolla, sbucciamo l’aglio e lasciamolo intero,prendiamo una padella capiente, riscaldiamola e mettiamo le verdure, un filo d’olio e lasciamo soffriggere pe 3 minuti a fuoco medio, facendo attenzione a non bruciare nulla.

Togliamo lo spicchio d’aglio e aggiungiamo la passata e i pezzettoni, abbassiamo la fiamma, facciamo cucinare per circa mezz’ora, trascorsa la quale aggiusteremo di sale e pepe ed aggiungeremo del basilico fresco, eventualmente aggiungiamo dello zucchero se la salsa vi risulta troppo acida all’assaggio… mi raccomando non esagerate!x (5 di 11)

Asciughiamo le melanzane e prepariamole per la frittura; un segreto per evitare che durante la cottura assorbano tantissimo olio è quello di scottarle leggermente, quindi, prendiamo una padella, arroventiamola e grigliamo le melanzane.

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In una pentola dai bordi alti mettiamo a riscaldare l’olio per la frittura, vi accorgerete quando è pronto mettendo uno stuzzicadenti in immersione e se si formano delle bolle tutto intorno, allora la temperatura è corretta, altrimenti fate come me, attrezzatevi di un termometro elettronico e aspettate che la temperatura arrivi a 160°; friggiamo le melanzane e mettiamole a scolare dell’olio in eccesso.

Mettiamo a bollire l’alcqua per la pasta, questo tipo in particolare ha la caratteristica di completare la sua cottura in forno, quindi, lasciamo cucinare per circa 13 minuti, scoliamo al dente e aggiungiamo la salsa.x (8 di 11)

Condiamola con la salsa, lasciandone un pò da parte per usarla dopo, prendiamo una tortiera di 20 cm di diametro con cerniera, quella che si usa per la ciambella e iniziamo a comporre gli strati.

Cominciamo con uno stato di melanzane, poi uno di pasta, della salsa, una grattuggiata di ricotta salata e così via, fino a chiudere con l’ultimo stato di melanzane.

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Inforniamo per 20 minuti a 180°, in modalità statica a metà altezza in forno.

x (10 di 11)Lasciamo riposare a forno spento per una decina di minuti, prendete un piatto da portata, mettetelo sopra la tortiera, capovolgete e aprite delicatamente la cerniera, se è il caso aiutatevi con una spatola per staccare dei bordi il timballo; spolverate la cima con della ricotta salata e servite ancora caldo.

Il mio ha avuto in piccolo incidente, ma il sapore era ugualmente buono,

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bon apetit!

Antonella Ganci Lillini

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