pane

Panbrioche soffice al cacao

 

Avere voglia di un soffice pane da colazione… oppure un pane da tavola particolare che lascerebbe i vostri ospiti stupiti?  Eccolo, il panbrioche al cacao, dal sapore neutro e gusto particolare, poliedrico ed abbinabile sia al dolce che al salato, molto versatile e semplice da realizzare, trae ispirazione da una collaudatissima ricetta di Paoletta Sersante che trovate qui.

Panbrioche soffice al cacao

Tempo di preparazione: 2 ore

Tempo di cottura: 40 minuti

Tempo totale: 2 ore, 40 minuti

Panbrioche soffice al cacao

Ingredienti

  • 250 gr di farina manitoba
  • 220 gr di farina 0
  • 30 gr di cacao amaro in polvere
  • 150 gr di yogurt
  • 2 uova intere più un tuorlo
  • 1 albume per spennellare
  • 60 gr di burro fuso raffreddato
  • 12 gr di lievito di birra fresco
  • 10 gr di sale
  • 1 bacca di vaniglia

Istruzioni

  1. Procediamo col creare il lievitino, sciogliendo il lievito nel latte appena caldo, prendere 90 gr di farina dal totale, impastiamo e mettiamo a lievitare al caldo per circa 90 minuti, o fino al suo raddoppio.
  2. Setacciamo le farine assieme al cacao e iniziamo a impastare;montiamo la frusta a foglia o K, nella ciotola della planetaria uniamo alle farine metà dello zucchero, le uova e il tuorlo e la farina che basta a far incordare la massa alla frusta.
  3. Togliamo dalle polveri un cucchiaio che poi useremo alla fine, adesso iniziamo ad inserire lo yogurt, dovremmo suddividerlo in tre parti e inserirlo assieme allo zucchero e farina restante.
  4. Esaurita la farina, inseriamo il sale e i semi della bacca di vaniglia, per ultimo il burro a filo e lentamente.
  5. Spolveriamo con il cucchiaio di farina precedentemente messo da parte e capovolgiamo l'impasto un paio di volte, fino ad ottenere un impasto perfettamente incordato, lucido ed elastico.
  6. Formiamo una palla, lasciamolo nella ciotola della planetaria, copriamo e mettiamo in forno spento a luce accesa per circa 90 minuti o comunque fino al raddoppio.
  7. Trascorso il tempo, rovesciamo su una spianatoia infarinata e pieghiamo a portafogli 2 volte, senza stringere troppo, copriamo a campana e lasciamo per 15 minuti.
  8. Adesso possiamo formare come meglio ci piace senza stringere con forza, spennelliamo con l'albume e, volendo, decoriamo con semi, rimettiamo in forno a lievitare fino al raddoppio, ovvero 90 minuti circa.
  9. Adesso inforniamo a 170° per 40 minuti circa, facendo attenzione a non andare troppo avanti in cottura per non pregiudicare la sofficità.
  10. Per chi ha un termometro a sonda da forno, può inserirlo e fermare la cottura a 94° al cuore dell'impasto.
  11. Sfornare immediatamente e togliere dagli eventuali stampi per evitare che si formi umidità, lasciando raffreddare completamente su una gratella.
Recipe Management Powered by Zip Recipes Plugin
http://www.antonellaganci.it/2016/06/panbrioche-soffice-al-cacao.html

 

Bon apetit!

Panini da buffet

 

Quante volte vi è capitato che, partecipando a dei buffet, vediate queste mini delizie e ne mangiaste una quantità indefinita?

A me sempre e spesso li faccio per i miei ospiti, la loro bontà è unica e vanno a ruba.

Proprio ieri un’amica mi ha chiesto la ricetta, ve la propongo anche qui per chi ama mettere in tavola qualcosa di particolare e totalmente personalizzabile nella forma che più vi piace.

In questa ricetta la sua forma è classica, mezza sfera, ma potete anche realizzare dei quadrati piuttosto che delle mini baguettes.

La preparazione è un pò lunga, quindi vanno fatti in anticipo.

 

Ingredienti: (per circa 20 panini di 25gr cadauno)

250gr di farina 00

180 gr di acqua temperatura ambiente

3 gr di lievito di birra fresco

10 gr di sale

25 gr di olio e.v.o.

mezzo cucchiaino di malto d’orzo

un rosso d’uovo per spennellare

semi per decorare

 

Preparazione:

Sciogliere il lievito in un pò d’acqua di quella necessaria per l’impasto, mettere i restanti ingredienti nella planetaria, avviare a velocità 2 e dopo circa 3 minuti aggiungere il lievito sciolto.

Lavorare per 5 minuti in totale, lasciare l’impasto nella ciotola della planetaria, chiuderlo con della pellicola  e mettere a riposo per 6 ore in frigo.

Togliere l’impasto dal frigo e lasciar lievitare in forno spento con la luce accesa per un’ora, dopo di chè possiamo procedere con la formazione dei panini.

Prendiamo una teglia e rivestiamola con la carta forno, in una ciotola sbattiamo il rosso d’uovo e prendiamo un pennello; prendiamo il nostro impasto e porzioniamolo a palline di circa 25 gr di peso ciascuna, disponiamole sulla teglia, spennelliamo con l’uovo sbattuto e decoriamo con semi (io ho usato sesamo e semi di papavero) e lasciamo riposare in forno sempre spento e con luce accesa per mezz’ora.

 

x (2 di 2)

Accendiamo il forno in modalità statica a 180° per 10 minuti, abbassiamo a 160° per altri 15, forniamo e lasciamo raffreddare,

Bon apetit!

x (1 di 2)

 

 

 

Il pane in pentola con grani antichi siciliani

 

Avete mai provato a cucinare il pane in una pentola di ghisa?

Se la risposta è no, vi siete persi una delle cose più buone e genuine che possiate mangiare, ancor di più perchè fatto con farine di grani antichi siciliani, per l’esattezza farina Senatore Cappelli normale e integrale, un mix di sapori veri e autentici ai quali aimè non siamo più abituati.

La Senatore cappelli, assieme alla Timilia, Maiorca e Perciasacchi (o farro lungo), sono le mie farine preferite, certo, reperirle non è seplice e i prezzi non proprio abbordabili, ma v’assicuro ne vale la pena usarle.

Vi prego di non parlarmi mai della fantomatica farina di kamut, che per me è semplicemente un brand e nulla più, non ha nulla a che vedere con queste farine autentiche, il kamut non esiste e l’hanno solo riportato in auge per spillare denaro.

Torniamo a noi ed a questo pane fantastico, la mia preparazione dura circa 20 ore, uso lievito di birra e non lievito madre (non ho il tempo di curarlo) e comunque in quantità davvero ridotte, quindi, risulta digeribilissimo grazie alla lunga lievitazione naturale.; io comincio la sera prima, così la biga matura durante la notte.

Come pentola uso quella dell’Ikea, che non ha nulla da invidiare alle più blasonate colleghe, il formato grande, così preparo il pane per tutta la settimanaCattura; il peso della pentola non è indifferente, ma è il requisito fondamentale per una buona pentola in ghisa.

La particolarità della cottura con questo sistema è che la ghisa trattiene il calore in maniera eccellente e quindi è come cucinare in un piccolo forno con diffusione ottima del calore.

Procediamo con la ricetta:

Ingredienti:

500 gr farina Senatore Cappelli

500 gr farina Senatore Cappelli integrale

3 gr di lievito di birra

800 ml di acqua

1 cucchiaino di malto d’orzo (in mancanza usate il miele)

20 gr di sale (verrà molto saporito, volendo scendete a 15)

farina di semola per lo spolvero

 

Preparazione:

Misurate tutti gli ingredienti, prendete 75gr per ogni tipo di farina, quindi in totale 150 gr, 100 ml di acqua ( ve ne resteranno 700) e scioglietevi dentro il lievito di birra.

Mescolate il tutto in una ciotola, diventerà un impasto colloso, sigillatelo con della pellicola e lasciatelo maturare tutta la notte dentro il forno con lo sportello chiuso; dovrà rimanere circa 10/12 ore.

Riprendete l’impasto maturaro, chiamato tecnicamente biga, unite gli altri ingredienti tralasciando l’acqua.

Mettete tutto nella vasca della planetaria, montate la frusta a gancio e impostate la velocità bassa (max 2), aggiungendo l’acqua a filo; lasciate lavorare finchè l’impasto non si cordonerà, passeranno circa 5 minuti.

x (3 di 13)x (2 di 13) Terminato questo passaggio, lasciate l’impasto nella ciotola e sigillate sempre con della pellicola, mettendo stavolta a lievitare nel forno, accendendo la luce, per circa 2 ore, trascorse le quali prendete l’impasto, stiratelo e piegatelo 2 volte su se stesso, come a formare un involtino; tresferite così l’impasto nella pentola di ghisa, mettendo sul fondo della carta forno, così eviterete che il pane si attacchi; sopra la carta spargete un pò di farina, chiudete il coperchio e lasciate riposare di nuovo in forno per circa un’ora e mezza; ripeterlo per due volte.

x (8 di 13)

x (7 di 13)

Ecco come si presenterà il vostro impasto dopo l’ultima lievitazione di un’ora e mezza; a questo punto chiudete la pentola, mettetela nel ripiano più basso del forno, accendetelo alla massima potenza e cucinatelo per circa 20 minuti, trascorsi i quali toglierete il coperchio ricordandovi di farlo con un guanto forno (è rovente!), alzaete la pentola a metà altezza e scendete la temperatura a 180°, lasciondo cucinare per 40 minuti.

x (5 di 13)x (6 di 13)

 

 

 

 

 

 

Eccolo qui, in tutta la sua bontà, croccante fuori e morbido dentro, si spanderà un profumo di pane irresistibile per tutta la casa, magnifico!

Almeno una volta vale la pena provarlo, ma sono sicura che poi non ne potrete fare più a meno!

Bon apetit!

La versione di Andrea…

 

Anche se abito in una regione dove le varietà di pane sono molteplici, il mio dolcissimo Andrea le detesta praticamente tutte, accusando il nostro buonissimo pane di essere troppo dolce…sob!

Quindi, mi son dovuta ingegnare per produrre del buon pane fatto in casa che avesse un sapore rustico e deciso e durasse per lo meno una settimana e, dopo innumerevoli tentativi, ecco la mia creazione, della quale Andrea è pienamente soddisfatto!

Ingredienti per una pagnotta di circa 1,300 Kg

Preparazione: 15 minuti

Prima lievitazione: 12 ore

Seconda lievitazione: 2 ore

Cottura: 45 minuti

800gr di semola rimacinata

200gr di farina manitoba

4gr di lievito di birra fresco

1 cucchiaino di malto d’orzo

25gr di sale

25gr di olio e.v.o.

600ml di acqua temperatura ambiente

Mettiamo il lievito in una ciotola e sciogliamolo con un po’ d’acqua di quella già misurata.

Mettiamo nella ciotola della planetaria le farine, il malto, l’olio e il lievito sciolto, avviamo alla

velocità 1,5/2 al massimo per amalgamare gli ingredienti e dopo un minuto circa aggiungiamo il sale e l’acqua a filo.

Lasciamo andare l’impastatrice per circa 10 minuti, sempre alla stessa velocità.

L’impasto dovrà risultare liscio e leggermente colloso alla fine della lavorazione.

Lasciamo l’impasto nella ciotola della planetaria, sigilliamo con la pellicola e mettiamolo nello scomparto più freddo del frigorifero, per almeno 12 ore.

Dopo questo periodo di lentissima lievitazione, estraiamo l’impasto dal frigo e mettiamolo in una teglia tonda antiaderente di circa 24/26 cm di diametro, avendola preventivamente spolverata con un pò di semola, bagnamo l’impasto in superficie con un nebulizzatore (così eviteremo che si secchi) e riponiamola nel forno a metà altezza, con la sola luce accesa per due ore.

Trascorso questo tempo, incidiamo delicatamente la superficie, accendiamo il forno al massimo della potenza (230/250 gradi circa) in modalità statica per 15 minuti, trascorsi i quali abbasseremo la temperatura a 200 gradi per un’altra mezz’ora.

Il pane sarà pronto quando assumerà la caratteristica coloratura dorata in superficie.

Spegnete il forno e lasciate raffreddare completamente.

Buon Appetito!

 

Animated Social Media Icons by Acurax Responsive Web Designing Company
CONSIGLIA Torta di mais
Visit Us On FacebookVisit Us On TwitterVisit Us On PinterestVisit Us On Google PlusVisit Us On YoutubeCheck Our FeedVisit Us On Instagram